Amici del Frog’s e di Pekino Unitevi!

Forse non tutti sanno che poco tempo fa il gestore del Bar Frog’s di Arma di Taggia ha ricevuto una lettera firmata da ben 14 persone (di cui 4 non residenti e 2 albergatori) nella quale si lamentava che i ragazzi che frequentano il bar in questione sono molto esagitati, fanno casino fino alle 4 di mattina ledendo così il diritto alla salute degli abitanti della zona.

Noi abbiamo voluto precisare alcuni punti secondo noi molto importanti… Vi riporto il testo della lettera (un grazie a Vale per averla messa in un italiano impeccabile)… Se siete d’accordo con noi esprimete il vostro accordo firmando la lettera che troverete al Bar Frog’s sul Lungomare!

“In seguito alla lettera di protesta pervenuta al Sig. GIUSEPPE DI COSMO, titolare del bar Frog’s sito in Arma di Taggia alla Via Lungomare n. 121, gli “Amici del Frog’s”, vorrebbero porre alcune precisazioni:

 

·         protestare contro “la lesione del diritto alla salute costituzionalmente garantito” è una facoltà che appartiene ad ogni libero cittadino, ma ci chiediamo: quattordici persone possono impedire all’intera collettività, comunque rispettosa delle regole, il diritto al sano divertimento, alle serate in compagnia e alle chiacchiere tra ragazzi su una passeggiata a mare, in un paese che dovrebbe puntare sul turismo e soprattutto sui giovani che rappresentano il futuro? Non saranno diritti garantiti dalla Costituzione italiana, ma sono fondamentali in una società civile e tollerante;

 

·         il titolare del bar in questione è in possesso di una regolare licenza che autorizza  l’apertura del locale dalle ore 10:30 alle ore 03:00 per l’intera settimana. Nella lettera di protesta ci si lamenta di “schiamazzi notturni” che si protraggono tutte le sere sino alle 04:00; in merito a  questa questione vorremmo chiarire che: in primo luogo si tratta di episodi sporadici concentrati esclusivamente nel fine settimana quando il locale è maggiormente frequentato da ragazzi ed è quindi impossibile, per il titolare, riuscire ad imporre a tutti un certo tono di voce; in secondo luogo ciò che avviene oltre l’orario di chiusura del bar non può essere attribuito alla responsabilità del gestore dello stesso. Allora, di cosa dovrebbe rispondere il signor Giuseppe Di Cosmo? Non si impegna forse anche più del dovuto cercando di tenere sempre sotto controllo anche i ragazzi che stanno al di fuori dell’area del suo locale?

 

·         una cittadina sul mare come Arma di Taggia, che potrebbe e dovrebbe vivere di turismo, si sta spegnendo proprio grazie a queste continue lamentele e proteste che vedono sempre i giovani colpevoli della loro voglia di divertirsi, della loro libertà di trascorrere le serate, dopo una giornata di lavoro o di studio, con i propri amici in un locale e della loro esuberanza, giustificabile a volte dalla giovane età. Tutto questo accade perché viviamo in una società popolata da molte persone incapaci di tollerare e capire i giovani e le loro esigenze, da persone egoiste che si preoccupano solo ed esclusivamente dei loro interessi, senza voler scendere a compromessi per andare incontro a chi come loro lavora onestamente. Ma questi soggetti, si sono chiesti se preoccupandosi di tutelare solo i loro diritti non rischiano di limitare quelli altrui?In particolare: come possono degli albergatori lamentarsi di persone, tra cui il titolare del bar Frog’s, che si impegnano per favorire il settore turistico? Non sarebbe un bene per tutto il paese invogliare anche i giovani a scegliere come meta per le vacanze la nostra cittadina, invece di ridurla solamente alla meta preferita da chi vuole riposare e staccare dalla frenesia delle grandi città?

 

·         tra i quattordici firmatari della lettera di protesta, vorremmo sottolineare che circa 1/3  sono persone non residenti; allora ci chiediamo: è giusto che, per queste persone che trascorrono solo pochi giorni al mese nel nostro paese, venga messa in discussione la nostra possibilità di riunirci e incontrarci in un locale ormai diventato per noi giovani un punto di ritrovo tutto l’anno, soprattutto grazie alla pazienza e all’amore per il suo lavoro del titolare del bar?

 

·         Spesso noi giovani frequentatori del bar Frog’s siamo stati definiti “vandali” e “persone non a modo”; molti di noi si sentono offesi gratuitamente da queste accuse perché, come potrete notare dall’elenco riportato a fondo di questa lettera, siamo anche ragazzi che lavorano, studiano e offrono servizi all’intera comunità. È forse corretto generalizzare in questo modo?

 

·         In ultimo, in risposta alle critiche rivolte al titolare del bar Frog’s, noi rispondiamo: GRAZIE “PEK” PER AVER DATO VITA AD UN LOCALE DOVE I GIOVANI DI TUTTE LE ETA’ POSSONO RITROVARSI, GRAZIE PER LA TUA PAZIENZA QUANDO QUALCUNO ESAGERA, GRAZIE PERCHE’, NONOSTANTE TU NON ABBIA L’ONERE DI FARLO, CERCHI SEMPRE DI IMPEDIRE CHE ANCHE AL DI FUORI DELL’AREA DEL TUO LOCALE LE PERSONE POSSANO TENERE COMPORTAMENTI ECCESSIVI, GRAZIE PER AVER LA FORZA DI CONTINUARE A LAVORARE CON SERENITA’ E PASSIONE, NONOSTANTE LE CONTINUE MINACCE E PROTESTE DELLA GENTE CHE TI CIRCONDA, MA SOPRATTUTTO GRAZIE PER SAPER ASCOLTARE, CAPIRE E TOLLERARE LE ESIGENZE DI NOI GIOVANI!”

 

7 Commenti

  1. Anche noi a Sanremo abbiamo questi problemi….ma combattiamo e la nostra forza è costituita dall’unione tra operatori del settore,musicisti e gestori
    Quindi..forza e coraggio,non mollate.
    Siamo dalla vostra parte

  2. volevo solo aggiungere un ARTICOLO (numero 3) DELLA COSTITUIZIONE ITALIANA, come suggerito dalla mia coinquilina futura avvocatessa:

    “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e SOCIALE, CHE, LIMITANDO DI FATTO LA LIBERTA’ E L’EGUAGLIANZA DEI CITTADINI, IMPEDISCONO IL PIENO SVILUPPO DELLA PERSONA UMANA E L’EFFETTIVA PARTECIAZIONE DI TUTTI i lavoratori ALL’ORGANIZZAZIONE politica, economica e SOCIALE DEL PAESE”

  3. Ragazzi… complimenti parlate con un equilibrio e con un’autorevolezza che nessuno ha più in Italia, soprattutto i nostri politici.

    Segno che da voi qualcosa di buono c’è da aspettarsi.

    Leggo:
    “protestare contro “la lesione del diritto alla salute costituzionalmente garantito” è una facoltà che appartiene ad ogni libero cittadino,”
    [...]
    “il titolare del bar in questione è in possesso di una regolare licenza che autorizza l’apertura del locale dalle ore 10:30 alle ore 03:00 per l’intera settimana.”
    [...]
    “una cittadina sul mare come Arma di Taggia, che potrebbe e dovrebbe vivere di turismo, si sta spegnendo proprio grazie a queste continue lamentele e proteste che vedono sempre i giovani colpevoli della loro voglia di divertirsi,”
    [...]
    “Tutto questo accade perché viviamo in una società popolata da molte persone incapaci di tollerare e capire i giovani e le loro esigenze, da persone egoiste che si preoccupano solo ed esclusivamente dei loro interessi, senza voler scendere a compromessi per andare incontro a chi come loro lavora onestamente”
    [...]
    “Spesso noi giovani frequentatori del bar Frog’s siamo stati definiti “vandali” e “persone non a modo”; molti di noi si sentono offesi gratuitamente da queste accuse”

    Scusate, ma io ho fatto un post sul blog che seguo e ho sintetizzato con la frase

    HO LE PALLE PIENE!!!!

    Ma forse questa frase è maggiormente rivolta alla mia generazione che alla vostra. Se la mia generazione fosse stata capace di ripeterlo più volte in passato, forse ora non vi trovereste a vivere in questo tipo di mondo. Buon we!

    Alex

    http://gendusosindaco.wordpress.com/2008/06/14/ho-le-palle-piene-lettera-di-protesta-dei-ragazzi-di-arma/#more-1307

  4. ho un gran bel ricordo del frog’s e guai a chi me lo tocca…..posso avere una fotografia del frog’s dall’esterno con l’insegna bene in vista????contattattemi alla mia mail…gentileinter@libero.it

  5. GRANDI RAGA!!!! FATEVI SENTIRE!!!!!

    ….chi e che lo ha pubbli questo blog?….ciao a tutti dfa zuppo….

    1, 10 100 10000 FROg’sssssssssssssss!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    CIAO RAGA salutatemi pek….

  6. a scusate che in quete tatiere spagnole mettere l’accento e una guerra…””” no questo e’ l’apostrofo….

    ciaooooooooooo

  7. Stiamo facendo pure noi una raccolta firme simile per i medesimi problemi che ci sono a Sanremo.

    PiU’ musica in città!
    Abbiamo bisogno del vostro contributo, ragazzi. Periodici movimenti di piazza stanno mettendo in pericolo la musica nei locali e nelle piazze.

    La musica già oggi a Sanremo è un’occasione importante, sia per i turisti (che giustamente vengono per divertirsi e se non ci riescono non tornano), sia per gli esercenti ed i loro dipendenti (che ne traggono profitto e salario), sia per i nostri musicisti (che hanno possibilità di esprimersi) e sia, soprattutto, per noi, ragazzi di Sanremo.

    E’ giusto andare incontro alle esigenze dei residenti, ma molte delle zone “incriminate” fino a non molti anni fa erano sottoposte ad un inquinamento acustico molto più gravoso, quello del passaggio continuo dei treni. Abitare in centro comporta sicuramente dei grandi vantaggi, come avere tutti i servizi vicini e essere nel “salotto buono” della città, nel contempo è comunque per forza di cose il fulcro della vita sociale di qualsiasi comunità.

    Riteniamo che ci sia un regolamento comunale ragionevole ed equilibrato a riguardo del problema rumore e che non serva fare battaglie di piazza per farsi sentire o vedere.

    In particolare, diverse proposte arrivate da questi residenti sono completamente campate per aria. Mentre può avere senso imporre limiti di orario o di decibel, far scegliere i generi musicali ed il tipo di musica a persone diverse dal proprietario è completamente insensato, così come pensare che portare turismo non sia rilancio economico: a Sanremo varie migliaia di persone vivono con il turismo per fortuna, anche se viene da dire per miracolo, vista la nostra mentalità poco ospitale e la possibilità di divertimento ridicola per una delle città turistiche più note al mondo! Un turista viaggia per divertirsi, non solo per riposarsi.

    Con questo intendiamo dire che bisogna trovare un modo per far convivere le varie e legittime esigenze, ma non si può trasformare la nostra cara città in una ricovero per morti di sonno, lasciando che le uniche cose aperte dopo le 21 siano i Bancomat. Troviamo quindi insieme una soluzione, ma senza dimenticarsi di chi la città la fa vivere, economicamente, culturalmente e socialmente.
    Chiediamo dunque la tua firma per chiedere a cittadini, esercenti, turisti, associazioni di categoria, amministratori una soluzione che non faccia spegnere la musica dal vivo!

    Per chi vuole aderire, mi mandi una mail con nome, cognome, indirizzo e e-mail a piumusicaincitta@yahoo.it . esiste anche una versione in pdf (con spazio firme “vere”) che vi posso mandare via mail.


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