“Libertà di espressione…”

“…Sarà una moda passeggera!”, hanno pensato Prodi e Ricardo Franco Levi (Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio) quando hanno scritto il Disegno di Legge che vuole imbavagliare la Rete!!!

Questo è l’articolo del DdL che fa tanto discutere:

Art. 7

(Attività editoriale su internet)

1. L’iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che

svolgono attività editoriale su internet [...]

(Qui trovate il DdL integrale)

Se questo disegno di legge venisse approvato dal Parlamento chiunque voglia aprire un blog o un proprio sito internet dovrà obbligatoriamente iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) e sottostare al controllo, alla burocrazia, alle sanzioni e alle tasse, perchè saranno considerate attività editoriali anche quelle esercitate senza scopo di lucro, come i blog.

Ma come? Noi apriamo un Blog 2 settimante fa’… E gia vogliono farcelo chiudere? Per fortuna oggi è arrivata la replica di Levi:

“Sono esclusi dall’obbligo di iscrizione al Roc i soggetti che accedono ad internet o operano su internet in forme o con prodotti, come i siti personali o ad uso collettivo che non costituiscono un’organizzazione imprenditoriale del lavoro“.

Organizzazione imprenditoriale del lavoro… MAH… Questa ce la spiegherà tra qualche giorno… In pratica i Blog saranno esclusi dalla “Tassa su Internet”… BENE!

In ogni caso qui c’è il link per firmare una petizione on line indirizzata al Consiglio dei Ministri per abrogare l’articolo 7 dal disegno di legge!

Io dico solo una cosa… Internet è il sistema di informazione più libero che esista… I giovani usano Internet… Prodi e Berlusconi hanno 139 anni in due (68 + 71)… Il governo scrive un disegno di legge per mettere una tassa su Internet e quindi renderla meno libera… Giudicate voi! W Beppe…

2 Commenti

  1. menomale ke i blog sono esclusi… e cmq, anche se internet raccoglie tante utenze soprattutto per il fatto di essere completamente libero da tasse e quant’altro, credo che il Ddl sia necessario, soprattutto per chi usa il web A SCOPO DI LUCRO.
    cioè, questi ci guadagnano in ogni caso.
    ora credo di scatenare le ire funeste di chi si sente chiamato in causa, ma secondo me è giusto che chi ci guadagna in qualche modo, se verrà approvata la legge, in futuro ci guadagnerà un pò di meno. siamo onesti, ormai tutto è su internet, a momenti mi posso vendere mia nonna, insomma!
    l’unico problema è che, come ogni legge, sarà sicuramente a vantaggio di pochi ricchi. su questo si che si devono fare le proteste.
    non tutte le leggi sono restrittive. è il modo di applicarle del nostro Paese che non è equo.
    in Italia La Legge NON è uguale per tutti. è questo il problema..
    e cmq mi piace che ben inserisca qui anche cose di qst genere, che forse ci sembrano lontane, non ci interessiamo spesso. ma è importante capire come stanno le cose. e discuterne!
    salutiiiiiiii

  2. Ma scusate, non voglio sbilanciarmi più di tanto… (anche perchè da buona ignorante, mi accingo a commentare, senza aver letto con attenzione il Disegno di legge) ma per editoria, non credo si intenda informazione tipo quella sui blog.. mettiamola diversamente (a parte il discorso sullo scopo di lucro etc.): ipotizziamo che il gruppetto festaiolo pubblichi in internet il canovaccio di quello che vorranno rappresentare e che qualcuno, dopo averlo letto lo metta in scena a Taggia (o Arma o Levà) qualche sera prima, pari pari. Il sopracitato gruppetto, a parer mio, annegherebbe – peraltro giustamente – nella bile.

    Questo era un esempio cretino.

    Mettiamola in un altro modo: Ben, che è il “fondatore” del blog, si riscopre un fenomeno letterario del calibro di Melissa P. (è un esempio, eh.. per fare il paragone giovin scrittore/copie di libri vendute) e si metta a sciorinare qui tutto un suo racconto bla bla bla. Qualcuno (dotato di circa 15.000/20.000 euri), dopo averlo stampato, lo porta ad un editore e se lo fa pubblicare a suo nome. Ben annegherebbe nella bile. E non avrebbe alcun diritto di replicare dirittti d’autore o cose simili.

    Forse non tutela anche questi casi??

    … vado a leggere nel dettaglio il Ddl.


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